- 27 feb '10 - Da http://www.crui.it "Mozione approvata all'unanimità dall'Assemblea Generale (Roma, 25 febbraio 2010) - Decreto Milleproroghe e Fondo di Finanziamento Ordinario" (link). Dal testo: "...Nel contempo appare non più procrastinabile introdurre un correttivo nelle assegnazioni che tenga conto della diversa potenzialità contributiva degli studenti, collegata ai PIL regionali. La CRUI rinnova nel contempo la richiesta di attivazione urgente di un tavolo di confronto con MIUR e MEF che metta a fuoco in tutta la loro portata le conseguenze irreparabili per la sopravvivenza stessa del sistema degli ulteriori tagli previsti per il 2011. Anche in relazione alle prossime elezioni regionali e al confronto al riguardo dei candidati e degli schieramenti in lizza, la CRUI auspica che sia dia spazio adeguato alla questione universitaria e al rilievo che essa presenta per ciascun quadro territoriale, quale fattore centrale e strategico di sviluppo, anche in vista di nuove politiche di raccordo e di collaborazione tra Università e Regioni nei settori di comune interesse". Insomma, proseguono in sordina i preparativi per la "dismissione" delle università da parte dello stato e per il loro passaggio alle regioni...
- 27 feb '10 - Da http://finanza.repubblica.it "Affitti: Codacons, agli studenti il 95% è in nero" (link). Dal testo: "...Il 95% di case e stanze affittate agli studenti fuori sede è in nero. Lo denuncia il Codacons, che da anni monitora le quotazioni dei canoni di locazione in questo settore. La situazione - spiega l'associazione - è analoga in tutto il territorio nazionale, ciò che cambia sono i prezzi che raggiungono livelli record nelle grandi città (Roma e Milano in testa), specie nelle zone limitrofe alle università. Per una stanza singola a ridosso dell'Università si può arrivare a pagare fino ad 800 euro al mese!!...". Ecco un argomento sul quale università e enti locali potrebbero fare molto...
- 27 feb '10 - Da http://www.votailprof.it "Università di Bari: Lotta al NEPOTISMO, ma sarà vittoria?" (link).
- 27 feb '10 - Da http://www.agi.it "UNIVERSITA' PALERMO: BUCO IN BILANCIO, BLITZ CONTRO 'BANDA BARONI'" (link). Dal testo: "...Gli universitari di destra hanno fatto pacificamente irruzione all'interno dell'aula magna ed hanno goliardicamente inscenato una raccolta fondi, per fare fronte al buco di bilancio dell'universita', chiedendo proprio ai docenti di contribuire attivamente. Distribuiti anche centinaia di volantini dove provocatoriamente si critica la "Banda Baroni", parodia della famosa Banda Bassotti, "che in questi anni ha saccheggiato le casse dell'ateneo". [...] A pagare, economicamente e soprattutto nelle sedi giudiziarie, devono essere i baroni, veri artefici di questo disastro provocato dalla smania di mantenere assurdi privilegi, di usare l'ateneo per arricchirsi e sistemare i parenti".
- 26 feb '10 - Insubria - Di particolare interesse - Il Magnifico Rettore ha istituito una Commissione per la revisione dei compensi, gettoni e indennità di carica. La Commissione è incaricata di predisporre una proposta al CdA dell'Ateneo riguardo alla riduzione della spesa complessiva e alla formulazione di un regolamento in materia. La prima riunione è fissata per il prossimo 22 marzo 2010. Seguiranno aggiornamenti.
- 26 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "Tagli – DDL: Senato e CRUI – Prepensionamenti – Istituti ‘più speciali’" (link).
- 26 feb '10 - Da http://www.lastampa.it "All'Università serve l'antidoping?" (link). Dall'articolo: "LONDRA - Nelle università britanniche girano troppi farmaci per aumentare l’attenzione, la concentrazione e per cacciare il sonno. Molti, troppi studenti ne fanno uso, tanto che anche chi non ne avrebbe bisogno si sente obbligato a «farsi» per restare al passo con gli altri.[...]" E da noi? Il problema non esiste o semplicemente non se ne parla?
- 26 feb '10 - Da http://www.corriere.it "Corte dei Conti: «Corruzione nella P.A. è una tassa occulta da 60 miliardi»" (link). E poi non trovano qualche decina di milioni per l'Università?
- 26 feb '10 - Da http://www.youtube.com straordinario documento filmato sulla reazione del Preside di Facoltà alla notizia che i Ricercatori si astengono dalla didattica frontale (cui peraltro non sono tenuti) [grazie a M.B. per la segnalazione].
- 26 feb '10 - Di particolare interesse - http://www.moreforstudents.it/ un bell'esempio di collaborazione tra Università e Amministrazioni locali. Noi ci stiamo provando...
- 26 feb '10 - Da http://www.fanoinforma.it "Contributi per chi ha perso il lavoro e ha figli all’università" (link). Dall'articolo: "Oggi, mercoledì 23 febbraio 2010 la Regione Marche ha emesso un bando per la concessione di un contributo una tantum per figli iscritti all’università di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione straordinaria di € 1.000.000,00. Una misura anticrisi a favore degli studenti universitari figli di lavoratori in stato di disoccupazione in mobilità (certificata dai Centri per l'Impiego) o cassa integrazione straordinaria (comprovata da dichiarazione del datore di lavoro) da almeno tre mesi.[...]".
- 26 feb '10 - Da http://www.ilgiornaledivicenza.it "Milleproroghe, intesa su editoria e università" (link). Dall'articolo: "[...] Altra novità, approvata all'unanimità e nata da un emendamento del Pd, consentirà alle università con i conti in ordine nel 2009, di utilizzare parte delle proprie risorse per nuove assunzioni [...]". Ovviamente non è così: si tratta della reintroduzione della norma per cui si possono conteggiare di meno, sia pure in modo fittizio, le spese per stipendi ai docenti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. In questo modo spendi comunque i soldi ma puoi far finta di averli. Per una migliore comprensione dell'intricato argomento si rimanda al convegno dello scorso anno dal titolo "IL NUOVO QUADRO LEGISLATIVO PER L’UNIVERSITÀ: QUALE PRESENTE PER QUALE FUTURO?" (link). Il documento che tratta del FFO e delle sue alchimie machiavelliche si intitola "Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) : la paura fa 90 (per cento)?", è disponibile sul nostro blog (link al pdf). In ogni caso, fa piacere sentirsi accomunare ai contributi di stato per l'editoria: forse stiamo davvero riducendoci a quel livello...
- 26 feb '10 - Da http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it "Bari, caso-Fiorella: Università chiuse ai figli dei docenti
" (link). Dall'articolo: "[...] Seppur fra l’imbarazzo di qualche docente e non in maniera compatta, la facoltà di Medicina ha messo un freno alle dinastie. Il consiglio di facoltà aveva inserito all’ordine del giorno la chiamata a ricoprire un posto da associato in Otorinolaringolatria, bandito cinque anni fa. L’esito della votazione segreta è stato negativo per entrambi i candidati: nessuno dei due ha ottenuto il 50% più uno dei voti. Il consiglio si è così espresso: 43 preferenze a favore della Fiorella, 27 per il collega bresciano Peretti, 33 schede bianche e 6 nulle. Niente da fare: il posto rimane scoperto. E cade l’accusa, che certamente sarebbe piovuta da più parti, di nepotismo. Il preside di Medicina, Antonio Quaranta, ci tiene a ribadire che tutto si è svolto nella massima trasparenza e nel rispetto delle regole: «I nomi dei due idonei sono stati fatti da una commissione di valutazione nazionale, nella quale non eravamo presenti» [...]". Università chiuse? - 26 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.ansa.it "Universita': a Modena baby sitting per studentesse madri" (link).
- 26 feb '10 - Insubria - Da http://www3.varesenews.it "Il bilancio "con l'anima" raschia il fondo del barile" (link). Dall'articolo: "[...] «L'ottica di gestione della spesa» annuncia Crespi sarà la stessa dello scorso anno, razionalizzarle. Necessariamente saliranno, con le nuove assunzioni, quelle per il personale, oggi sui 18-19 milioni. Alle spese sui mutui, circa 13 mln tra capitale e interessi; altri capitoli abbastanza considerevoli riguardano le varie convenzioni con l'Università dell'Insubria, con il Teatro Sociale, con asili e scuole. La spesa corrente tocca i 72,9 milioni [...]".
- 26 feb '10 - Da http://www.lastampa.it "La repubblica dei corrotti" (link). Dall'articolo: "[...] Noi professori siamo costretti ormai da anni a un andirivieni normativo, dato che ogni governo si sente in obbligo di riformare la legge di riforma, quella varata dal vecchio esecutivo. Le riforme, poi, non sempre fanno tabula rasa del passato ordinamento; più spesso vi s’innestano, crescono per superfetazione, e infatti in questo momento gli atenei italiani offrono simultaneamente corsi di laurea diversi per durata, per numero d’esami, per disciplina complessiva. Non sapendo come diavolo chiamarli, li distinguono in relazione al vecchio, al nuovo e al «nuovissimo» ordinamento, con buona pace dell’Accademia della Crusca. Nel frattempo l’università ha sperimentato più divorzi di Liz Taylor: prima fusa con la scuola sotto un unico ministro, poi retta da un dicastero autonomo, ora di nuovo coniugata. Ma a conti fatti abbandonata al suo destino, perché nessuna riforma può generare frutti se non le si lascia il tempo d’attecchire. [...]".
- 26 feb '10 - Da http://www.newnotizie.it "Bari e Università, stop a parentopoli: no alla figlia del professore" (link). Dall'articolo: "[...] Per la prima volta la facoltà di Medicina ha deciso, votando a maggioranza, di non assumere come professore associato Maria Luisa Fiorella. La dottoressa, figlia di Raffaele Fiorella, direttore della clinica dove Maria Luisa lavora, aveva vinto un concorso bandito nel 2005. [...] Anche il preside Antonio Quaranta, otorino con un figlio che lavora al suo fianco, ha commentato quanto accaduto: «È la prima volta che accade una cosa del genere. In questa storia io ci tengo a rimanere terzo, non voglio sembrare di parte. Ma ci tengo altrettanto a dire che bisogna aspettare per dire che non c’è stata la chiamata: io non le conosco, ma non vorrei che sentenze del Consiglio di Stato cambiassero le carte in tavola»". Ovvero...
- 26 feb '10 - Da http://www3.varesenews.it "Insubrias Biopark, arrivano 30 nuovi ricercatori" (link).
- 23 feb '10 - Di particolare interesse - A cura di Alessandro Ferretti (UniNA) un sito dedicato alla raccolta di documenti e iniziative sulla riforma dell'Università italiana (link).
- 23 feb '10 - Di particolare interesse - Su http://rettorevirtuoso.blogspot.com/ un sondaggio per definire e quindi sostenere una petizione per riformulare l’Interrogazione parlamentare di Bachelet e Tocci di mettere a disposizione i 400 milioni di Euro della Fondazione IIT ma dormienti, recuperare altri fondi su cui fare completa ricognizione che non siano stati erogati, bloccare una quota dei 13 Miliardi di Euro dei fondi Europei Aree Convergenza, ove applicabili. Qui in formato word dal nostro Wiki (link) un documento del promotore Michele Ciavarella di PoliBA.
- 23 feb '10 - Di particolare interesse - Da Alessandro Ferretti (UniTO) una mozione del CdF di Scienze MMFFNN nella quale si critica il DDL Gelmini in particolare per quanto prevede riguardo ai Ricercatori Universitari e si dice, tra l'altro: "Il CdF prende atto che per i suddetti motivi i ricercatori della Facoltà, riunitisi in assemblea il 18 Febbraio, hanno manifestato per protesta l'intenzione di non partecipare alle commissioni di laurea a partire dalla sessione estiva 2009-2010 e di rinunciare all'attività didattica (non obbligatoria per legge) a partire dall'Anno Accademico 2010-2011, e manifesta loro la propria solidarietà". Leggi il testo completo in pdf dal nostro Wiki (link).
- 23 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "Tagli: dimissioni dei Presidi?" (link).
- 23 feb '10 - Da http://www.varesenotizie.it "L'Insubria University Club elogia flickr" (link). Dall'articolo: "Ieri, 22 febbraio, nel tardo pomeriggio, si è svolta a Villa Toepliz la riunione mensile dell'Insubria University Club; il tema dell'incontro, presentato dal rettore dell'università varesina Renzo Dionigi, e da Franco Orsi, grafico per lavoro e fotografo per passione, è stato flickr, di cui si sono volute sottolineare le diverse potenzialità, di studio, ricerca, e promozione delle bellezze varesine...." Insubria University Club?
- 23 feb '10 - Da http://www.varesenotizie.it "21100 Varese; un gruppo sulle bellezze di Varese" (link). Dall'articolo: "Franco Orsi, durante l'ultima riunione dell'Insubria University Club, ha raccontato di 21100 Varese, un gruppo operante su flickr con tema specifico le bellezze varesine. [...] "Il libro è praticamente pronto - ci racconta Franco Orsi - per far fronte alle spese per la pubblicazione avremo l'appoggio della Provincia,che coprirà circa il 50% delle spese, e stiamo aspettando una risposta dall'università"". Ah...
- 23 feb '10 - Di particolare interesse - Un documento di Michele Ciavarella (PoliBA) dal titolo "Fondo per il merito e il diritto allo studio" (in word dal nostro Wiki).
- 23 feb '10 - Di particolare interesse - Un documento di Michele Ciavarella (PoliBA) dal titolo "La meritocrazia nella riforma Gelmini tra modello russo e modello cubano" (in word dal nostro Wiki).
- 22 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "Chiamata diretta e nepotismo dilagante" (link). Interessante soprattutto l'articolo di Lorenzo Fioramonti "LETTERA DI UN PRECARIO DELLA RICERCA" (link). Dal testo: "...Quando il concorso alla fine lo vinci (e l'avresti vinto comunque perché hai i titoli per vincere in modo trasparente), ti resterà sempre l'amaro in bocca. La competizione era truccata. Dovevi comunque vincere. E questo sentimento avvilente non ha soltanto un impatto psicologico sulla tua autostima, ma ti costringe anche ad un graduale processo di asservimento nei confronti della gerarchia che ti ha «spinto». Da quel momento, sai benissimo che la tua carriera accademica la devi al sistema. Non riuscirai a dire di no a chi ti ha regalato il concorso. Non sei più un intellettuale autonomo. Devi riconoscenza imperitura all'elite baronale. E così comincerai a sobbarcarti di mansioni che non sono previste dal contratto. Ti ritroverai a fare il docente, il tutor, l'assistente magari persino il portiere o il bidello. Molto spesso, ti verrà chiesto di insegnare corsi per i quali non sei qualificato, con risultati mediocri anche per gli studenti. E la tua ricerca? Finisce con il cadere in secondo piano. Proverai a farla nei ritagli di tempo. Con pochi o senza fondi. Basta guardare le cifre messe a disposizione dal Miur nei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale..."
- 22 feb '10 - Insubria - Da http://www3.varesenews.it "Un rettore indiano in visita all'Insubria" (link).
- 22 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "Decleva – Valditara – Rottamazione" (link).
- 22 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://corrieredelveneto.corriere.itBo «federalista», apertura del Pd" (link). Dall'articolo: "«Il Veneto potrebbe essere tra le prime regioni italiane ad acquisire dallo Stato la nuova delega alla formazione universitaria. I nostri atenei hanno già dimostrato autonomia, spirito di iniziativa ed eccellenza scientifica. E i rettori sono pronti a fare la propria parte». È piaciuta a Paolo Giacon, responsabile regionale Università e Ricerca scientifica del Partito democratico del Veneto, la proposta lanciata ieri sul «Corriere del Veneto» dal rettore del Bo, Giuseppe Zaccaria, di includere la formazione universitaria tra le materie da delegare alle Regioni, grazie alla riforma federale dell’ordinamento. «Lo Stato dia le linee generali sulla formazione universitaria e la ricerca, ma siano poi le Regioni a gestire la delega, le strategie e i finanziamenti – ha commentato ieri l’esponente del Pd - Avere un ateneo più vicino al territorio non vuol dire stringersi attorno al proprio campanile, m a o f f r i r e un’università che si apre, in grado di fare squadra con le eccellenze dell’impresa, con le istituzioni e con gli altri atenei regionali per affrontare meglio la competizione internazionale ». Giacon tuttavia lancia un monito: «È importante ricordare che la delega delle funzioni agli enti locali dev’essere accompagnata da un congruo trasferimento di risorse da parte dello Stato centrale – ha sottolineato il giovane politico Pd - o dalla capacità di trattenere parte del gettito fiscale g e n e r a t o dalla regione, vincolandolo alle spese per la ricerca e l’università, altrimenti si rischia di creare un sistema vuoto e privo di risorse»" Capito? Ecco il vero tema, altroché riforma Gelmini: dopo Trento alla Provincia, il resto delle Università pubbliche alle Regioni! "
- 22 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://roma.repubblica.itSapienza in rosso, buco da 70 milioni" (link). "
- 22 feb '10 - Da http://www.ilgiornale.it "«La mia università? Questa sinistra l’ha abbandonata»" (link). Intervista al Rettore De Cleva, che dice tra l'altro: "«In tutto il sistema universitario c’è carenza di risorse. Forse nel passato le abbiamo spese male, ma se va avanti così riusciremo a mala pena a pagare gli stipendi senza i mezzi per sviluppare le attività istituzionali. Avremo la capacità intellettuale per intercettare progetti di ricerca internazionali, ma senza i soldi per adeguare i laboratori alle esigenze e ai livelli richiesti. È una discrepanza fra potenzialità e mezzi effettivi che sta diventando drammatica»" Ma va'? "Come vive questa situazione politica da Rettore dell’Università Statale di Milano? «In penosa sensazione di estrema difficoltà a far valere le istanze oggettive dell’Istituzione. Ho vissuto tali problemi con gli ultimi tre Governi. La sensazione è che questa insensibilità o questa visione molto critica nei confronti dell’Università sia stata trasversale a entrambe le forze. E sia venuto meno una certa tradizione di raccordo tra la Sinistra e una parte di mondo universitario. La Destra non si rende conto che non è affatto vero che l’università sia tutta a sinistra. La moltiplicazione delle sedi in provincia, di cui si criticano i costi, l’hanno decisa i politici poiché rappresentava un elemento di prestigio nazionale»" Proprio così...
- 22 feb '10 - Insubria - Da http://www.laprovinciadicomo.it "L'arabo aiuta a trovare lavoro, All'Insubria partono due corsi" (link al pdf).
- 22 feb '10 - Da http://notizie.virgilio.it "Università/ Udu: tagli stanno costringendo Cda ad aumentare tasse" (link). Ma se non se ne preoccupano gli studenti...
- 22 feb '10 - Da http://www.sifweb.org "Pubblicata su Nature una lettera di Elena Cattaneo, Elisabetta Cerbai e Silvia Garagna relativa ad alcuni aspetti della ricerca in Italia" (link).
- 22 feb '10 - Da http://www.agi.it "RICERCA: DA TOSCANA 12 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO PROGETTI" (link). In linea con il progressivo spostamento del "baricentro" dei finanziamenti alla ricerca dallo Stato alle Regioni...
- 22 feb '10 - Da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com "Patto con l’Università per ricerca e formazione" (link). E questa è Bologna...
- 22 feb '10 - Da http://www.ilgiornale.it "Accordo Regione-università, un campus per fare la «Grande Bicocca»" (link). E la Grande Insubria?
- 22 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "Università: 10 notizie" (link). Tra di esse una "notiziola" epocale, di cui nessuno parla, ovvero il passaggio dell'Università di Trento dallo Stato alla Provincia. Il nostro Wiki se ne era già occupato (vedi qui sotto, tra le news dell'8.2.10).
- 18 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://rassegnastampa.mef.gov.itDRAMMATICA: "Atenei senza "sconti" sulle spese di personale" da Il Sole24Ore del 17 febbraio 2010, pagina 37 (link). Dall'articolo: "Nel capitolo istruzione e università del decreto mille-proroghe approdato al Senato per l'ultimo passaggio prima della conversione ci sono molti rinvii tradizionali, a partire dall'allungamento della vita del comitato nazionale di valutazione del sistema universitarìo e del consiglio nazionale della pubblica istruzione, ma manca uno degli appuntamenti più pesanti: la norma che ogni, anno proroga gli sconti nei calcoli del rapporto fra la spesa di personale e le università. Nuovi ritocchi al testo sono improbabili, perché i tempi per la conversione sono troppo stretti e non sembrano consentire un altro passaggio a Montecitorio,per cui il 2009 risulta l'ultimo anno governato dagli sconti. Detta così sembra una questione da tecnici, ma il problema diventa sostanziale dopo il decreto Gelmini del novembre 2008 (il Dl 180), che vieta reclutarnento e assunzioni negli atenei che nell'ultimo anno hanno dedicato agli assegni fissi al personale più del 90% del fondo di finanziamento ordinario. L'anno scorso la tagliola ha colpito solo quattro atenei, come mostrano i dati degli ultimi consuntivi disponibili (relativi al 2008), e cioè Urbino, Siena, L'Orientale di Napoli e Trieste. Miracolo degli sconti , che negli ultimi anni hanno sempre permesso di calcolare solo per 2/3 gli assegni fissi al personale convenzionato con il servizio sanitario nazionale. Senza questa alternativa contabile, il 2009 avrebbe chiuso le porte a qualsiasi nuovo ingresso (il blocco riguarda anche il personale tecnico) in 24 università, due delle quali (Urbino e Siena) hanno speso in stipendi ASSUNZIONI BLOCCATE Gran parte delle università rischia quest'anno di superare il limite del 90% del fondo ordinario per le retribuzioni dei dipendenti una somma addirittura superiore all'assegno statale.[...]". In altri termini, la festa è finita! Ricordiamo che della questione APeR si era già approfonditamente occupata in occasione del convegno dello scorso anno dal titolo "IL NUOVO QUADRO LEGISLATIVO PER L’UNIVERSITÀ: QUALE PRESENTE PER QUALE FUTURO?" (link). Il documento che ne tratta approfonditamente, dal titolo "Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) : la paura fa 90 (per cento)?", è disponibile sul nostro blog (link al pdf). una notizia a dir poco
- 17 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.ilroma.net "I ricercatori si ritirano, corsi a rischio" (link al pdf). Dall'articolo: "La rivolta dei ricercatori rischia di paralizzare l’Università. Alle presidenze delle facoltà della Federico II stanno arrivando le rinunce a svolgere l’attività didattica. Giovedì alla facoltà di Scienze matematiche ne sono arrivate ben 92. In soldoni questo significa che i ricercatori non faranno più lezioni e non parteciperanno alle sessioni di laurea. Ne hanno facoltà, ma le conseguenze di questa scelta sono enormi. [...]"
- 17 feb '10 - http://www.ledonline.it "ALLA RICERCA DELL'ECCELLENZA, Le politiche per l'eccellenza nell'istruzione superiore in quattro Paesi europei" a cura di Fiammetta Corradi (link).
- 17 feb '10 - Da http://www.sbilanciamoci.info "Ricerca, conti in tasca alla Gelmini" (link). 95 milioni per i Prin 2008. Considerando i numeri dei progetti, sono circa 9.000 euro per ricercatore. E' questo il futuro grandioso dei progetti nazionali?
- 17 feb '10 - Da http://cnu.cineca.it/ "Suggerimenti del Comitato Nazionale Universitario (C.N.U.) ai Senatori della VII Commissione relativamente al testo del DdL 1905" (link al pdf).
- 17 feb '10 - Da http://www.osservatorio-ricerca.it il testo di un'interrogazione parlamentare di Giovanni Battista Bachelet (link) che nel novembre scorso evidenziava la questione dei fondi inutilizzati dell'IIT (400 milioni di Euro!!! Più di quattro PRIN 2008...). Il testo così conclude: "se il Governo, alla luce dei fondi non spesi dall'IIT e della corrispondente carenza nella ricerca universitaria, intenda considerare l'opportunità, per l'anno 2010, di stornare la quota annuale di finanziamento dell'IIT prevista per il 2010 a favore dell'università (PRIN) e del fondo previsto per gli enti di ricerca". Secondo voi che risposta ha ricevuto?
- 15 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://cnu.cineca.it/ "Legislatura 16º - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 168 del 10/02/2010 - (1905) Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario" (link al pdf dal sito CNU).
- 15 feb '10 - Da http://www.corriere.it "Università italiana, troppa teoria" (link).
- 15 feb '10 - Da http://www.repubblica.it "Università, immatricolazioni in calo, fanno eccezione gli atenei del Nord" (link).
- 15 feb '10 - Da http://www.telesanterno.com "Sulla riforma dell’Università confronto Politica-Sindacati a Bologna" (link).
- 15 feb '10 - Da http://genova.repubblica.it "Università, vita da precaria
" (link). Dall'articolo: "Centotrentatre virgola ottantadue euro: è la pensione mensile di Denise, 62 anni, precaria per ventisei anni all´Università di Genova. «In realtà adesso avrò un aumento, due euro in più al mese», sorride amara, Denise, che ha appena compiuto 62 anni. Denise Volpi è una dei trecento precari tecnici amministrativi che a dicembre 2008 l´Università di Genova ha "rottamato", ubbidendo alla legge Brunetta [...]"
mercoledì 3 marzo 2010
Le notizie di Febbraio 2010 - parte 2 di 2
Le notizie di Febbraio 2010 - parte 1 di 2
- 12 feb '10 - Da http://ricercatoriprecari.blogspot.com "Arrivano le prime rettifiche..." (link). Dall'articolo: "Dopo molti sforzi, articoli di giornali, lettere e fax, arrivano finalmente le prime rettifiche dei bandi di concorso per ricercatore non conformi alle nuove regole.[...]"
- 12 feb '10 - Da http://notizie.alguer.it "Università: mazzata del Ministero su Sassari" (link).
- 12 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.giurdanella.it "Il CGA di Palermo riconosce la piena equiparazione dei medici universitari al personale ospedaliero" (link).
- 10 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.ilgiornale.it "Università A Pavia un campus all’americana: sarà il più grande d’Italia" (link). Dall'articolo: "Nascerà a Pavia il più grande campus universitario di medicina d’Italia, in grado di ospitare fino a 4.500 studenti. Sul modello americano, la nuova «città nella città» sarà un luogo di studio che animerà la vita dell’intera città a pochi chilometri da Milano. Grazie all’intesa sottoscritta ieri al Pirellone tra l’ospedale San Matteo e l’università, con il patrocinio della Regione Lombardia, a partire dal 2011 l’ospedale metterà infatti a disposizione della facoltà di Medicina i padiglioni delle cliniche mediche, chirurgiche e di quella dermatologica che si trasferiranno al Dea, la nuova struttura in cui verranno spostate le attività dell’Istituto di Ricerca." Cose (belle) che succedono dove si costruiscono ospedali nuovi... O no?
- 10 feb '10 - Da http://www.repubblica.it "Villa Giardinetto, l'università liberale del premier" (link). Belle foto...
- 10 feb '10 - Da http://www.ilgiornale.it "Non la fanno laureare, non "avrebbe firmato" verbale esame" (link). Quante volte ci si perde dietro a "regole" e "regolamenti"?
- 10 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://w3.uniroma1.it/cnru "Lettera aperta ai ricercatori" (link). Dal testo: "[...]Per essere ancora più chiari vi faccio un esempio che conosco molto bene perché attiene alla mia realtà spazio-temporale: l’Ateneo dell’Aquila. Il nostro Ateneo è un Ateneo cosiddetto “virtuoso”. Cioè appartiene a quella categoria di Atenei che grazie al proprio bilancio può permettersi di investire in nuove assunzioni il 50% di quanto recuperato nei pensionamenti di Professori Ordinari. Il nostro soggetto “individualista” dovrebbe mettere anche questo parametro nella sua formula: potrebbe scoprire con un certo disagio che lui/lei appartiene ad un Ateneo “non virtuoso” (sono tanti ma tanti) e che i conti che seguiranno sono su base 20% e non 50%. Comunque, solo il 10-30% di tale 50% andrebbe per nuovi associati. Il 20% del 50% fa una cifra bella piccola. Provare per credere. Chiedete all’amministrazione quanti Professori Ordinari vanno in pensione ogni anno nel vostro Ateneo. Moltiplicate la cifra per 120.000 euro (costo medio annuo per Professore Ordinario), dividetela per 2 o per 5 (virtuosi o non virtuosi), dividetela ancora per 4 o 5 (circa il 20% del 50%) e quello che rimane sono i soldi disponibili per eventuali Associati, un associato costa circa 75.000 euro. Adesso contatevi, cari Ricercatori, mettete a frutto la vostra formula e scoprirete la sua applicabilità nella realtà. A L’Aquila il conto fa 2 nuovi associati all’anno su 227 ricercatori. Essendo “merce ad esaurimento” (leggi DDL Gelmini) saremo esauriti mentalmente molto prima di essere associati. O forse pensate che all’Aquila non ci siano decine e decine di “meritevoli”? venite a trovarci quando volete e potrete constatare di persona, o pensate che solo chi propende per il “correre da solo” abbia le qualifiche per poterlo fare?[...]"
- 09 feb '10 - Di particolare interesse - Da UniPI la segnalazione di tre recenti articoli comparsi sul quotidiano "Il Tirreno" a proposito della proposta, che il Senato Accademico pisano sta esaminando, di introdurre incentivi al pensionamento anticipato dei docenti. In pratica, si punta su un prepensionamento volontario, aperto alle tre fasce, e l'obiettivo è rappresentato da 86 nuovi ricercatori da bandire nel 2010, e per fare questo occorre che l'Università di Pisa rimanga sotto il 90%, e adesso, 2009, ha raggiunto l'89 (sono cifre molto simili alle nostre, in percentuale. Noi in valore assoluto siamo ovviamente un po' più bassi...). Secondo stime, basterebbero 20 prepensionamenti volontari di ordinari, su 600 che sono. Con il prepensionamento volontario il docente assumerebbe un contratto per una durata che scavalca il precedente termine di pensionamento, pagato 10-12 mila l'anno. Stime ufficiose indicano che la convenienza economica ce l'avrebbe soprattutto chi è a due anni dalla pensione o giù di lì... Qui di seguito gli articoli de "Il Tirreno":
- 09 feb '10 - Da http://cnu.cineca.it/ "Legislatura 16º - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 166 del 04/02/2010 - IN SEDE REFERENTE (1905) Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario" (link al pdf dal sito CNU) con gli interventi della senatrice Maria Pia Garavaglia (PD) e del senatore Vita (PD). Avrei voluto aggiungere il consueto "di particolare interesse" ...
- 09 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.senato.it "7ª Istruzione pubblica, beni culturali - Indagine conoscitiva sui problemi economici e finanziari delle università" con i resoconti relativi all'Audizione del Direttore Generale per l'università del Miur, all'Audizione presidente del Consiglio universitario nazionale (CUN), all'Audizione del presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), all'Audizione di rappresentanti di ADU, ADI, ANDU, APU, CISAL Università, CISL Università, CNU, CNRU, FLC CGIL, SUN, UIL PA-UR AFAM, UDU, UGL Università e ricerca, all'Audizione del professor Vincenzo Milanesi, rettore dell'Università degli studi di Padova e coordinatore dell'Associazione per la qualità delle università italiane statali (AQUIS), all'Audizione del prof. Francesco Tomasello, rettore dell'università degli studi di Messina e del prof. Silvano Focardi, rettore dell'università degli studi di Siena, all'Audizione di rappresentanti del CNVSU (link). Buona lettura...
- 09 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.lavoce.info "ISTRUZIONI PER L'USO DELLA BIBLIOMETRIA" (link). L'abstract dell'articolo: "Valutare la ricerca è indispensabile. E per farlo la comunità accademica giudica la qualità delle pubblicazioni scientifiche attraverso due metodi: la recensione dei pari e gli indicatori bibliometrici basati sulle citazioni. I secondi hanno il vantaggio di essere più democratici ed economici dei primi, ma anche due gravi limiti. Non esistono infatti dati di buon livello per tutte le discipline e manca un metodo bibliometrico standard. Meglio allora affidarsi a una saggia cooperazione tra revisione dei pari e bibliometria."
- 09 feb '10 - Da http://www.blitzquotidiano.it "“L’Università inutile”: meno iscritti e lauree svalutate in un paese ignorante" (link). Critica condivisibile, ma sui canali di informazione di massa non fa certo un bel "servizio" all'Università, specie a fronte dell'esigenza di contrastare la chiara volontà politica di definanziare il sistema. L'equazione "università inutile" = "non diamole soldi" è fin troppo facile da cogliere, e di questi tempi di semplificazione dei messaggi secondo i ben noti modelli della pubblicita' televisiva...
- 09 feb '10 - Da http://notizie.virgilio.it "Università/ Sempre meno studenti e sempre più ricchi" (link).
- 09 feb '10 - Da http://www.blitzquotidiano.it "Villa Gernetto: sede dell’Università del pensiero liberale e “rifugio” di Berlusconi" (link). Sarà per questo che il DDL Gelmini si applicherà (forse) unicamente alle università pubbliche? ;-)
- 08 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.uilpa-ur.org "A.A.A. OFFRESI: VENDUTA L’UNIVERSITA’ DI TRENTO PER 4.1 MILIONI DI EURO!" (link). Una notizia di cui nessuno parla ma che potrebbe essere in prospettiva la più importante e dirompente per il futuro dell'Università in Italia: in sintesi, pare concluso l'accordo che attribuisce alla Provincia di Trento delle competenze statali in materia di Università. Difficile dire ora quali saranno le implicazioni in futuro, certo colpisce che nessun giornale abbia dato risalto a quel che potrebbe di fatto essere il primo passo concreto per lo smantellamento di un sistema universitario nazionale.
- 08 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.lastampa.it "L'università ritorna un lusso per pochi" (link) e "Il circolo vizioso tra caste e amicizie" (link) sul tema del crollo drastico delle iscrizioni negli ultimi anni. Si dice tra l'altro: "[...] Non è una flessione temporanea: questo dato si inserisce in un trend negativo che si protrae ormai da diversi anni. Rispetto all’anno accademico 2003-04 le immatricolazioni sono calate di quasi 52.000 unità, un dato impressionante, sia in termini assoluti che percentuali. Infatti, se nel 2003 si sono iscritti all’Università il 74,4% dei ragazzi usciti dalla superiori, quest’anno solo il 59% lo ha fatto. Un calo di oltre 15 punti percentuali in poco più di un quinquennio. Un trend che sta impoverendo la nostra società e che mina pesantemente le basi della nostra economia. [...] Il meccanismo si è inceppato in parte per colpa di un sistema universitario incapace di trasmettere competenze al passo con i tempi e con le esigenze del sistema produttivo di oggi. Ma anche per colpa di un panorama delle opportunità che è sempre più chiuso e cristallizzato. Il nostro mercato del lavoro funziona ancora in modo molto informale, localistico e personalistico. Come ci mostrano i dati dell’ultima indagine Excelsior sulle assunzioni delle imprese, circa il 54% delle assunzioni avvengono per conoscenza diretta o per segnalazione di conoscenti. Un altro 25% da banche dati interne alle aziende. Questo significa che chi non ha conoscenze personali o non è già inserito in azienda ha davvero poche probabilità di trovare lavoro. Centri d’impiego, Internet e mezzi stampa coprono una percentuale irrisoria delle assunzioni. La storia che ai giorni nostri si può trovare lavoro semplicemente mandando un curriculum in Italia pare sia davvero un mito. [...] È questo infatti che ci dicono gli ultimi dati di Almalaurea: tra gli iscritti all’Università aumenta la percentuale di chi è figlio di laureati e diminuisce la percentuale di chi invece ha genitori che si sono fermati alla scuola dell’obbligo. E questo non farà che alimentare un circolo vizioso che irrigidirà ulteriormente la nostra società e la nostra economia. Perché se i giovani provenienti dai ceti più poveri perdono anche l’università come occasione di confrontarsi con un mondo diverso dal loro, di mescolarsi con persone di varia estrazione, saranno davvero condannati a restare inchiodati ai blocchi di partenza, e non saranno in grado di offrire né a se stessi né ai propri figli orizzonti e prospettive migliori. Ed è molto triste pensare che nell’era in cui Paesi come l’India o la Cina stanno sperimentando l’abbattimento di vecchie caste e un nuovo senso di libertà e opportunità, in Italia i giovani stanno scivolando verso nuove gabbie e soffrendo frustrazioni e rinunce che nessun Paese sano e moderno dovrebbe tollerare."
- 08 feb '10 - Da http://www.repubblica.it "Cambridge, sesso troppo rumoroso, studentesse richiamate alla discrezione" (link). Sarà questo il motivo per cui i lavori per il collegio studentesco di Bizzozero vanno a rilento? Timore di "inquinamento acustico"? Mah...
- 08 feb '10 - Da http://notizie.virgilio.it "Università/ Roma, in arrivo centri per l'impiego negli atenei" (link).
- 04 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.miur.it "Criteri per la stipula di contratti di diritto privato a tempo determinato per lo svolgimento di attività di ricerca e di didattica integrativa presso le Università, ai sensi dell'art. 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230" Decreto Interministeriale 16 settembre 2009 prot. n. 94/2009 (link).
- 04 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.step1.it "Università. Nuovi parametri per valutare la ricerca" (link) a proposito del DDL sulla valutazione segnalato ieri l'altro, con il commento della Giunta CRUI: "PARERE DELLA CRUI SULLO SCHEMA DI DM RELATIVO ALLE LINEE GUIDA DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE QUINQUENNALE DELLA RICERCA".
- 04 feb '10 - Da http://www.teramonews.com "Lettera al nuovo Rettore dell'Università" (link).
- 04 feb '10 - Da http://www.andu-universita.it "PD e DDL: “buona convenienza” e “cattiva connivenza”. ‘Compagni’ che sbagliano?" (link). Dall'intervento di Paolo Bertinetti (Preside Facoltà di Lingue, UniTO): "Qualche settimana fa, Ignazio Marino ha dichiarato che l’opposizione non dovrebbe discutere questo o quell’aspetto del disegno di legge, ma contrastarlo in blocco. Le controproposte e, peggio ancora, le coincidenze con vari articoli del disegno di legge, sono l’alibi che il Pd rischia di offrire a un progetto indifendibile di stravolgimento dell’Università. I deputati dell’opposizione dovrebbero sfruttare tutti gli strumenti offerti dai regolamenti, in Commissione, in aula, in Transatlantico per impedire che esso vada in porto. In un recente intervento sulla riforma della Costituzione, Gustavo Zagrebelsky ricordava che l’uomo politico degno di questo nome conosce bene il conflitto tra l’imperativo di evitare l’isolamento e quello di difendere principi irrinunciabili. Ma questa alternativa non si pone quando è in gioco l’essenza stessa di ciò che si deve difendere: perché in tal caso la buona convenienza appare come cattiva connivenza."
- 04 feb '10 - Da http://parma.repubblica.it "Corte dei Conti, a processo sindaco e rettore dell'Università" (link).
- 02 feb '10 - Di particolare interesse - Da indiscrezioni "l'adeguamento stipendiale ISTAT 2010 (non ancora ufficializzato, ma ufficiosamente dichiarato) probabilmente sara' superiore al 3% (verso 3.5%?). Per prevenire giaculatorie e sensi di colpa (a causa dell'inflazione = 0.8%), non si dimentichi che l'adeguamento e' ritardato di un anno, perche' legato ai miglioramenti stipendiali della Pubblica Amministrazione (che a loro volta sono ritardati di UN ANNO per la dinamica contrattuale!). Per l'anno prossimo (2011) l'ISTAT prevede un adeguamento attorno a 0.8%". Buon per noi, ma in bocca al lupo per il nostro bilancio di Ateneo...
- 02 feb '10 - Di particolare interesse - Dalla rassegna stampa di UniPI un articolo di grande interesse comparso su ItaliaOggi del 2.2.10, dal titolo "Ricerca in stile lascia o raddoppia" (link al pdf dal nostro Wiki) a proposito di un decreto che la Gelmini starebbe per dare alla luce in tema di criteri di valutazione dei "risultati della ricerca" (leggi il decreto in pdf dal nostro Wiki). Tutto molto interessante, compreso il fatto che su questo come su qualunque altro tema sembra che gli unici veri interessati, ovvero gli universitari, siano del tutto tagliati fuori...
- 01 feb '10 - Da http://www.lastampa.it "Atenei, la rivolta dei lettori" (link). Dall'articolo: "Nelle università tengono i corsi di lingua straniera, ricevono gli studenti, fanno gli esami. Ma non sono docenti. Sono tecnici da 900 euro al mese, come i bidelli. «Non fanno ricerca», si difendono i rettori. «Ma insegniamo», attaccano loro, i lettori. La battaglia va avanti da vent’anni, e da un po’ si combatte nelle aule di tribunale. Ora rischia di sommergere gli atenei sotto una valanga di ricorsi e risarcimenti per almeno cento milioni di euro. Pochi giorni fa l’università di Padova è stata condannata a pagare oltre cinque milioni di stipendi arretrati a 14 ex lettori che il tribunale ha equiparato a ricercatori a tempo indeterminato. Vent’anni fa, era il 1989, la Corte di Giustizia europea stabilì che il trattamento riservato dall’Italia ai lettori era discriminatorio: avrebbero dovuto essere equiparati ai ricercatori. Ma l’Italia tirò avanti [...]"
- 01 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.andu-universita.it "L’interesse pubblico dell’Università di Messina è rottamare i ricercatori?" (link). Ancora sul tema del pensionamento "coatto" del personale con 40 anni di anzianità contributiva. Sull'argomento il nostro Ateneo si è già pronunciato, decidendo per il pensionamento forzoso. Come diceva Brecht a proposito degli zingari?
- 01 feb '10 - Da http://www.ilgiornale.it "Ora per laurearsi in medicina la mecca è il Paese di Dracula" (link).
- 01 feb '10 - Di particolare interesse - "Sabato 6 febbraio alle ore 10.30 nell'Aula della Presidenza della II Universita' di Napoli in Via Costantinopoli, 104 - NAPOLI, si svolgera' il CONVEGNO: "Il DdL Gelmini. Prospettive generali e proposte per i Docenti delle Facolta' di Medicina". Vi parteciperanno il Rettore della II Universita' di Napoli ed i Presidi delle due Facolta' di Medicina di Napoli, Amore del CUN, esponenti politici tra cui l'on. Tocci e sindacali tra cui Manzini e Incoronato. Moderatore Pasquale Santé. Il presente vale come comunicazione ed invito."
- 01 feb '10 - Da http://www.repubblica.it "La Pantera, venti anni dopo l'eredità di un movimento breve" (link).
- 01 feb '10 - Da http://www.tempostretto.it "Tagli ai ricercatori, sindacati e associazioni rispondono al Rettore e tornano a chiedere la revoca del provvedimento In un documento, contestano la posizione assunta dall’Amministrazione e si chiedono inoltre come mai, per fare cassa, l’Amministrazione non favorisce, incentivandola, l’uscita dei professori Ordinari" (link).
- 01 feb '10 - Da http://notizie.alguer.it "Ispezione travolge l´Università" (link). SASSARI - Conti sballati, incarichi incompatibili, spese inutili: è il resoconto dell'attività ispettiva ministeriale condotta a carico dell'Università di Sassari dal 21 aprile al 10 luglio 2009. Il funzionario da Roma, durante questi mesi, ha studiato carte su carte provenienti dagli uffici dell'ateneo, scoprendo tutta una serie di irregolarità..
- 01 feb '10 - Da http://www.ecodibergamo.it "Università: super nella ricerca ma è a corto di finanziamenti" (link). Dall'articolo: "Un numero di iscritti raddoppiato in dieci anni, altrettanto dicasi del personale tecnico amministrativo, triplicato il numero dei docenti e dei ricercatori, tre volte più esteso il patrimonio immobiliare. L’Università degli studi di Bergamo è cresciuta, e parecchio, nell’ultimo decennio, in termini quantitativi (spazi, numero di studenti e personale) ma anche qualitativi se si pensa, solo per fare un esempio, che sono triplicate in poco meno di cinque anni le produzioni scientifiche, sono stati registrati 14 brevetti tra il 2008 e il 2009, è nato da poco il Centro per la gestione dell’Innovazione e del trasferimento tecnologico al Kilometro Rosso di Stezzano, il settimo centro di ricerca e di servizio di Ateneo. L’unica voce rimasta pressoché stabile negli ultimi due anni è quella dei contributi provenienti dalla Stato (fondo ordinario) e l’orizzonte lascia intravedere addirittura la possibilità di un assottigliamento per il 2010. Come dire: il merito non si premia nel sistema Italia..." Bergamo e Varese sono città accomunate da diversi "fili rossi" (e non solo, molti sono - come noto - anche "verde padano"...), e anche per questo il modello bergamasco va guardato con interesse. Altre cifre dall'articolo: "Gli studenti iscritti quest’anno sono 15.415, con un sensibile aumento rispetto all’anno precedente (in cui erano 15.244). Un dato raddoppiato negli ultimi dieci anni: nel 2000 gli studenti iscritti infatti erano 8.066. Nell’ultimo anno si sono laureati 2.312 giovani. A disposizione degli studenti 339 docenti e ricercatori, 231 dipendenti del settore tecnico e amministrativo. Anche gli spazi si sono notevolmente ampliati con un patrimonio immobiliare di proprietà dell’ateneo di 41.970 metri quadrati sulle sedi di Bergamo e di Dalmine oltre ad altri 19.643 metri quadri a disposizione dell’ateneo in città, a Dalmine e Treviglio." Ispirazioni?
- 01 feb '10 - Da http://www.step1.it "Università. La Gelmini frena in salita" (link). Dal testo: "A sorpresa, alla fine dell'estate, il ministro Mariastella Gelmini aveva annunciato un nuovo giro di vite, per un ulteriore taglio di corsi "inutili". Il provvedimento era stato anticipato a luglio, a settembre il ministro Gelmini aveva promesso che sarebbe stato approvato per la fine di ottobre e, per fare in modo che le università sapessero che cosa si stava preparando, aveva anche inviato una lettera (nota n. 160 del 4 settembre 2009). La CRUI (conferenza dei rettori) aveva pubblicato una nota ufficiale per spiegare tutte le sue perplessità sul decreto in adozione. Ora, a soli quattro giorni dal termine di legge che gli atenei hanno per definire l’organizzazione dei corsi dell’anno successivo, la Gelmini comunica che ci sarà una frenata. Fin dalle prime righe il ministero ammette un certo ritardo nell’adozione del provvedimento promesso e ripete che «il predetto D.M. è in corso di adozione». E, poiché il decreto significherebbe «per diversi Atenei una riprogettazione complessiva della propria offerta formativa», si dice che si preferisce far slittare di un anno la sua applicazione. In realtà al ministero contavano sull’effetto-minaccia dell’annuncio...."
- 01 feb '10 - Di particolare interesse - Da http://www.andu-universita.it "PER UNA UNIVERSITA’ DEMOCRATICA" (link). La proposta organica dell'ANDU su GOVERNO DEL SISTEMA NAZIONALE E ORGANIZZAZIONE DEGLI ATENEI e suDOCENZA E CONCORSI UNIVERSITARI.
- 01 feb '10 - Da http://rettorevirtuoso.blogspot.com "Il boom silenzioso degli studenti lavoratori e delle università telematiche" (link). Dal Blog di un Collega del PoliBA alcune interessanti cifre (e considerazioni).
martedì 2 marzo 2010
GdL_UNIMI
Segnaliamo volentieri l'iniziativa di alcuni ricercatori dell'Università degli Studi di Milano che hanno deciso di organizzare un gruppo di lavoro per interloquire con l'Ateneo e con il MIUR in tema di finanziamenti e di reclutamento.
Tra le iniziative di maggior interesse, il sondaggio sul testo del Disegno di Legge (DdL) di riforma del sistema universitario. I risultati del sondaggio, che saranno resi pubblici, verranno comunicati al Rettore dell'Università degli Studi di Milano, che è anche presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Inoltre GdL_UNIMI dichiara l'intenzione di promuoverne la diffusione presso il governo, in particolare presso i Ministri Gelmini e Tremonti, e presso i parlamentari della maggioranza e dell’opposizione maggiormente coinvolti, al fine di contribuire al dibattito ed alla formulazione di una legge di riforma adeguata alle esigenze di un'Università moderna e competitiva.
Link al sito web di GdL_UNIMI
Link al sondaggio
venerdì 26 febbraio 2010
lunedì 15 febbraio 2010
APeR incontra il Magnifico Rettore
Mercoledì 17 febbraio 2010, ore 16.30
Aula Magna della Facoltà di Scienze MMFFNN - Varese, Via H. Dunant n. 3, Varese
APeR incontra il Magnifico Rettore
La proposta di riorganizzazione del nostro Ateneo
nel quadro della riforma nazionale della "governance",
del reclutamento e del diritto allo studio in discussione in Parlamento
Aula Magna della Facoltà di Scienze MMFFNN - Varese, Via H. Dunant n. 3, Varese
APeR incontra il Magnifico Rettore
La proposta di riorganizzazione del nostro Ateneo
nel quadro della riforma nazionale della "governance",
del reclutamento e del diritto allo studio in discussione in Parlamento
mercoledì 9 dicembre 2009
Publish or perish ...
Esilarante quanto realistica rappresentazione della reazione a una decisione editoriale "non del tutto condivisa" ...
mercoledì 2 dicembre 2009
Finalmente in Senato il DDL Gelmini
DISEGNO DI LEGGE n. 1905
presentato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca (GELMINI) di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (TREMONTI) con il Ministro per i rapporti con le regioni (FITTO) con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione (BRUNETTA) e con il Ministro della gioventù (MELONI), COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 25 NOVEMBRE 2009
Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario
(scarica il testo in pdf - 274 Kb)
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